Stanze Sospese | Missione compiuta!
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Missione compiuta!

Il 12 ottobre 2018 il gruppo di design sociale Stanze sospese presenta a San Vittore una cella completamente riprogettata con colori e arredi pensati per aiutare il detenuto nelle attività quotidiane, nella riabilitazione e nella dignità

 

Il progetto di design sociale Stanze sospese, nato un anno fa per ripensare gli arredi delle camere di pernottamento del carcere di Opera e sostenuto dalla Fondazione Allianz Umanamente, approda entro le mura di San Vittore, dove è stata installata una cella pilota.
L’iniziativa ha visto come primo momento di visibilità un’installazione promossa da 5VIE art+design per il Fuorisalone 2018 nelle cantine del Siam, dove è stata riprodotta una cella del carcere di Opera e una arredata con i prototipi dei nuovi arredi, realizzati in parte in plastica riciclata e prodotti nelle falegnamerie sociali impegnate nel progetto: il laboratorio Arteticamente di Sacra Famiglia e il Polo formativo Legno Arredo.
Il team di progettazione composto da tutor e giovani designer ha lavorato su due principi fondamentali: utilizzare meglio lo spazio (si parla di 9 mq. per due persone) e aumentare la flessibilità, con arredi che abbiano ingombri e utilizzi diversi nell’arco della giornata. I giovani designer hanno preso alla lettera la metafora “da rifiuto a risorsa”, progettando un sistema di arredi modulare, resistente e flessibile, per dare dignità al soggiorno di detenzione, favorire l’acquisizione di nuove competenze mediante lavoro, studio, gioco e bricolage e individuare un nuovo cammino, nella legalità.

 

 

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