Contaminazioni multidisciplinari

Il progetto Stanze sospese ha messo in contatto il mondo della progettazione e della produzione, con un grande lavoro di team, di ingegnerizzazione e di scambio.

 

Le giornate al Polo formativo legno Arredo, passano di un soffio, visto che tradurre disegni e linee teoriche in fogli di taglio, ottimizzazione dei materiali e processi produttivi è un lavorone.
Oggi non c’è specializzazione che tenga per sempre, mentre la formazione continua non è più una scelta, ma una necessità per tutti. Così accanto a percorsi di formazione specializzata sono fiorite altre parole che debbono far parte del bagaglio: contaminazione — fra saperi ed esperienze — e creatività, intesa non tanto come genialità creativa (dote assai rara), ma come allenamento quotidiano a pensare oltre gli schemi, come attenzione a sviluppare un personale senso critico, come curiosità intellettuale. Mettere allo stesso tavolo designer e falegnami, architetti e periti industriali, filosofi e poliziotti sta creando contaminazioni e incursioni in discipline inesplorate, crescita professionale e soluzioni creative inaspettate.
Il Polo formativo nasce per rilanciare la formazione professionale e ridare spessore a mestieri dell’industria italiana, creando opportunità professionali per i giovani. Il legno arredo è uno dei settori trainanti del made in Italy: è un’industria che coltiva la maestria di generazioni artigiane e sa guardare al futuro. Un modello centrato sul giusto connubio tra innovazione e capacità del saper fare, valorizzazione dei territori e delle comunità che sanno tramandare questi saperi antichi. Sempre protesi tra tradizione e contemporaneità, l’industria del legno arredo ha dimostrato di saper innovare con l’abilità di coniugare creatività e nuove tecnologie, green economy e web economy.
No Comments

Post A Comment